Giochi e consigli per sviluppare il pensiero logico nel bambino

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Spronare e allenare il vostro bambino allo sviluppo del ragionamento e del pensiero logico significa farlo diventare un bambino che si interroga sulle cose che gli accadono, che cerca e formula le sue risposte su come funziona il mondo.

Questo non solo lo porterà ad avere un migliore approccio allo studio e alla scuola ma lo farà diventare un adulto sensibile e intuitivo, capace di pensare in prospettiva e con più probabilità di riuscire in ogni genere di situazione.

Si può incoraggiare l’uso del pensiero logico dando al bambino l’opportunità di pensare in qualsiasi situazione di vita, senza fornirgli immediatamente le risposte. Lo si può fare mentre gli si legge una storia, chiedendogli riflessioni sul perché delle cose o su cosa può accadere in seguito; si può anche solo stimolare il ragionamento logico mentre compie le sue attività quotidiane, aiutandolo a portare il pensiero nella giusta direzione e risolvendo i suoi quesiti, aiutandolo a trovare da solo le risposte ai suoi tanti perché.

Esistono poi attività mirate a sviluppare il ragionamento logico. Vanno tutte presentate  sotto forma di gioco: giocare infatti è il modo più semplice e naturale per i bambini in fase di crescita per apprendere, perché facilita il ragionamento, stimola la memoria e rinforza il legame affettivo.

Quali sono queste attività?

Giochi di associazione

  • Ai bambini molto piccoli, 3 o 4 anni, si possono proporre giochi di associazione logica molto semplici, partendo dai colori, dalle forme e dalle grandezze.
  • Potete per esempio mostrargli diversi oggetti di un certo colore e poi invitarlo ad indicare nella stanza altri oggetti dello stesso colore, fino a farlo esercitare con tutti i colori disponibili nella vostra casa e meglio riconoscibili per i bambini. Oppure potreste formare insieme dei gruppi di oggetti per colore, oppure potreste procurarvi dei cestini colorati e sfidare il vostro bambino a chi riesce a riempire ogni cesto con oggetti che abbiano lo stesso colore del cesto ( nel cesto rosso oggetti rossi, nel cesto giallo oggetti gialli, ecc).
  • Potete ripetere la stessa operazione utilizzando le forme, mostrandogli tanti tipi di triangoli o di cerchi e chiedendo al vostro bimbo di indicarvi altri oggetti nella stanza che abbiano la forma di un triangolo o di un cerchio. In questo caso la difficoltà aumenta, ma con un po’ di esercizio vedrete che il vostro bimbo imparerà a riconoscere queste forme astratte anche come componenti di oggetti più complessi.
  • Esistono anche i blocchi logici (li abbiamo visti tutti da piccoli) per riuscire ad associare oggetti dello stesso colore ma di diversa forma, o di colori diversi ma di forme identiche.

Giochi di classificazione

Per i bambini un po’ più grandi potete usare carte e figure, oppure usare elementi e oggetti presenti nella vostra casa, magari aumentando di volta in volta il livello di difficoltà necessario, per arrivare poi verso i 5 anni e mezzo – 6 anni a proporre stimoli solo verbali.

  • Proponete quindi una serie di figure (lupo, farfalla, coniglio, mela, pera) e chiedete al bambino di mettere insieme le figure che stanno bene tra loro. Chiedete sempre per quale motivo il bambino ha scelto di mettere insieme certe figure (sono tutti animali, sono tutti frutti, ecc) piuttosto che altre. Le categorie da usare sono tantissime: animali, frutta, verdura, indumenti, mezzi di trasporto, giocattoli, gioielli, elettrodomestici, oggetti rotondi, oggetti caldi, oggetti lisci, oggetti rumorosi, oggetti che si mangiano, oggetti che si usano per tagliare, ecc chi più ne ha più ne metta! Si può arrivare anche a distingue all’interno della stessa categoria dei sottoinsiemi (mostrare figure di animali e provare a mettere insieme solo quelli che hanno 4 zampe oppure che volano, ecc).

 

  • Potete anche scambiarvi i ruoli… sarete voi a raggruppare le figure per una certa categoria e il bambino deve indovinare perché li avete messi insieme.

 

  • Potete giocare a trova l’intruso: mostrate una serie di figure e il bambino deve trovare quella figura che non c’entra con le altre. Mi raccomando chiedete sempre perché il bambino ha scelto quella figura piuttosto che un’altra!

 

  • Potete giocare a trova le differenze o le somiglianze: mostrate due figure o due oggetti e il bambino deve trovare tutte le caratteristiche per le quali si differenziano o si assomigliano.

Giochi di seriazione

Potete chiedere al vostro bambino di mettere in fila degli oggetti o delle immagini ritagliate da riviste e giornali secondo un certo ordine (dal più grande al più piccolo, dal più alto al più basso, dal più pesante al più leggero, ecc)

Sequenze temporali

Forniamo al bambino delle immagini in sequenza temporale, anche delle foto, che il bambino deve riordinare (ad es. una prima immagine può ritrarre un fiore appassito, le seconda un innaffiatoio, la terza un fiore rigoglioso).

Puzzle

I puzzle, oltre a stimolare la capacità di riconoscimento e abbinamento di forme e colori, sono importanti per lo sviluppo della loro percezione dello spazio. Nel comporre un puzzle al bambino infatti viene richiesto di girare e ruotare i singoli pezzi, studiandone la forma e il profilo, per disporli nella giusta posizione affinché possano combaciare e unirsi agli altri, collocandosi nel giusto punto dell’insieme.

Questo implica una facoltà di astrazione e di immaginazione, nonché la capacità di ragionare e valutare la forma di parti del disegno non ancora composte, facendo il confronto con le loro dimensioni, riprodotte in forma ridotta, sul coperchio della scatola.

Queste sono solo alcune delle attività che aiutano a sviluppare il ragionamento logico nel bambino ce ne sono tantissime altre…..

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